Presentazione


Sono Antonio Mannarino, ho 32 anni e vivo ad Amantea con mia moglie Monica e le mie due figlie, Alessia e Sara.


Fin da quando ero piccolo ho la passione per i volatili, trasmessami da mio padre e mio nonno, anche loro estimatori.


I miei ricordi più lontani sono sempre caratterizzati dalla presenza di canarini, cardellini, verzellini, verdoni e fanelli.


La mia “carriera” di allevatore inizia, quindi, molto presto, da bambino fino
all’adolescenza.


Ho messo da parte questa mia passione intorno al 1995, a seguito di un trasloco: ho regalato a parenti ed amici tutti i miei uccelli e le mie gabbie.


Dopo qualche anno, però, la mia passione è tornata più forte di prima e,
gradualmente, ho allestito un allevamento più completo e consapevole.


Fondamentale per la mia “carriera” di allevatore è stato l’incontro con il compianto Tito Morelli, che mi ha iscritto alla locale associazione ornitologica.


Entrare in contatto con tante persone che avevano la mia stessa passione è stato motivo di maggiore coinvolgimento e impegno da parte mia, nonostante i miei impegni universitari , conclusi con successo il 2004.


Proprio Tito Morelli, nel 2001, mi propose di iniziare, insieme a lui, a Pasquale Veltri e a Giancarlo De Luca, il corso di allievo giudice.


Questa esperienza ha condizionato tutto il mio modo di approcciarmi all’allevamento:

ho acquisito maggiori conoscenze e sviluppato migliori competenzenel settore.


Sono diventato Giudice I.E.I. nel 2004 e , a settembre 2009, dopo cinque anni, ho sostenuto con successo l’esame per diventare Giudice I.E.I. Esperto.


Il mio allevamento è sempre stato caratterizzato dalla presenza di verdoni mutati, dai quali ho avuto grandi soddisfazioni sia a livello riproduttivo che a livello espositivo.(VEDI FOTO)


Personalmente, ho sempre amato allevare gli indigeni europei, sia in purezza che in ibridazione.


Questa mia propensione mi ha portato a realizzare diversi incroci, fra i quali una coppia di ibrido di Cardellino per Ciuffolotto(VEDI FOTO), esemplare bellissimo e raro.


Per ciò che concerne l’allevamento dei canarini, dopo aver allevato esemplari bianco dominante e recessivo, giallo mosaico, giallo intenso e brinato, rosso mosaico e rosso intenso e brinato, con i quali ho raggiunto diverse vittorie, sono arrivato ad allevare gli esemplari che più mi piacciono:gli opale.


Infatti, a partire dai primi anni del nuovo millennio, ho iniziato ad allevare gli Agata opale a fattore rosso.


Solo due anni fa’ ho inserito nel mio aviario i nero opale giallo, canarini bellissimi ma difficili da allevare a causa dei noti problemi relativi al piumaggio.


Ma , proprio il nero opale, è stato l’esemplare che mi ha regalato la più grande soddisfazione a livello espositivo, piazzandosi al terzo posto al Campionato Mondiale di Piacenza.